02.08.2000

 

 

 

LA BIBLIOTECA DEL CONSERVATORIO DI MUSICA G.B.MARTINI E IL CIVICO MUSEO BIBLIOGRAFICO MUSICALE

Ha sede a Bologna una delle biblioteche musicali più conosciute tra gli studiosi di tutto il mondo per la qualità e rarità delle opere conservate, il Civico Museo Bibliografico Musicale.
Caso non unico, ma comunque raro, esso è ospitato nello stesso edificio dove ha sede uno degli istituti di educazione musicale di più antica tradizione, non solo in Italia, il Conservatorio di Musica "Giovanni Battista Martini", del quale, quando era ancora liceo musicale, costituiva la preziosa biblioteca. L'edificio, adiacente alla chiesa di San Giacomo, ospitava il convento degli Agostiniani fino al 1798 quando divenne di proprietà del demanio per decreto della Repubblica Cisalpina. Pochi anni più tardi la municipalità di Bologna destinava l'ex convento a sede del Liceo Musicale, effettivamente inaugurato il 3 dicembre 1804. Fu solo anni dopo, nel novembre del 1816 (ma l'attuazione avvenne solo nel 1827) che il primo direttore del liceo, padre Stanislao Mattei, donò al comune la sua personale collezione di libri di musica il cui nucleo maggiore era costituito da quanto egli stesso era riuscito a salvare della ricchissima e famosa collezione di padre Giovanni Battista Martini, da questi lasciata in custodia al Mattei stesso. Per volontà di Mattei tale lascito doveva "essere conservato nell'archivio a decoro del luogo e all'istruzione della gioventù", legando in tal modo la collezione ai destini della scuola. Determinante per le sorti della biblioteca fu l'assunzione a bibliotecario di Gaetano Gaspari, avvenuta nel 1855, che pose fine ad anni di incuria, durante i quali sparirono numerose opere sia a stampa che manoscritte. Gaspari provvide ad ordinare e classificare tutto il materiale, ad integrare le lacune ricorrendo al mercato antiquario e sollecitando donazioni, e infine a schedarlo, fornendo l'ampio catalogo tuttora in consultazione. L'ordinamento del Gaspari divide il materiale nei due grandi gruppi delle opere teoriche e della musica pratica; all'interno di queste i libri sono ordinati per secoli e per ordine alfabetico per autore.
Il patrimonio librario del Civico Museo Bibliografico Musicale consta di circa 60.000 mila volumi, diversi incunaboli, numerosi manoscritti, autografi di musicisti di ogni tempo. Vi si conservano i trattati musicali dei più rinomati teorici, le più preziose e rare edizioni musicali a stampa di musiche dal 1500 al 1800, soprattutto per quanto riguarda gli autori italiani. Fra gli incunaboli e le stampe più antiche si segnalano il Theoricus Opus Musice di Franchino Gaffurio (1480), il De Musica Tractatus di Bartolomé Ramos De Pareja (1482) con postille del Gaffurio; il Musices Opusculum di Nicolaus Burtius (1487). Tra le preziose stampe musicali si segnalano quelle di Ottaviano Petrucci, tra cui L' Harmonice Musices Odhecaton (1501) la prima stampa musicale a caratteri mobili, e la prima edizione de Le Musiche Sopra l'Euridice di Jacopo Peri (1600), oltre ad una ricchissima collezione di musica vocale e strumentale, spesso in esemplare unico al mondo.
Notevole è la raccolta di circa 10.000 libretti d'opera, dal sec. XVII in poi. Fra le donazioni più recenti si ricordano il fondo Villa-Feltrinelli, con oltre 4000 volumi, e la preziosa serie di autografi di Ottorino Respighi. Una particolarità di questa biblioteca è nella raccolta di ritratti di musicisti, dal Seicento ai primi del Novecento, circa 300 dipinti, il cui nucleo antico si deve anch'esso al gusto collezionista di Padre Martini che raccolse i ritratti dei membri della prestigiosa Accademia Filarmonica, invitando inoltre i musicisti con i quali era in contatto ad inviargli il ritratto: questa sembra anche l'occasione del quadro più prezioso, il ritratto di Johann Christian Bach dipinto da Gainsbourough, oltre a quello di Charles Burney, ad opera di Reynolds. È sempre di Martini la stupenda natura morta con soggetto di libri (volumi appartenenti alla collezione del frate e tuttora conservati nella biblioteca) che decora le due ante di un armadio, opera di uno dei massimi maestri della pittura emiliana dell'epoca barocca, Giulio Maria Crespi.
Nel 1942 fu stipulata una convenzione tra il comune di Bologna e lo stato in base alla quale il liceo musicale passava sotto l'amministrazione statale, diventando conservatorio, mentre al comune bolognese rimaneva la biblioteca, che assunse il nome di Civico Museo Bibliografico Musicale; accordi successivi stabilirono che la sede doveva rimanere quella storica.
La Biblioteca del Conservatorio G. B. Martini si è formata a partire dal 1945, pochi anni dopo il passaggio allo stato del liceo musicale bolognese: essa, pur svolgendo la funzione di sussidio didattico alla scuola musicale, ha indirizzato i propri acquisti anche in funzione del patrimonio librario del Civico Museo così da costituirne un indispensabile supporto; inoltre gli acquisti hanno provveduto ad integrare riviste e collezioni di proprietà comunale rimaste interrotte a causa della guerra o per altre vicende. La Biblioteca del Conservatorio consta di un patrimonio librario di circa 30.000 volumi. Una parte rilevante è costituita proprio dalle collezioni musicali, musicologiche, dalle raccolte di Opera Omnia e dalle riviste. Tra queste citiamo: gli Opera Omnia (tra i quali J.S. Bach, Beethoven, Bruckner, Händel, Haydn, Monteverdi, Mozart, Palestrina, Rossini, Schönberg, Schubert, Verdi, Vivaldi); le Collane (tra le quali CMM, Collegium Musicum, CEKM, vari Monumenta, Musik Alter Meister, Recent Researches in the Music of the Baroque Era, Recent Researches in the Music of the Renaisance), ecc.; le Collezioni musicologiche tra le quali Beihefte zum Archiv fur Musikwissenschaft, Beitrage zur Rheinischen Musikgeschichte, Catalogus Musicus, Collection D'études Musicologiques, CSM, Documenta Musicologica, Hamburger Beiträge zur Musikwissenschaft, Istituta et Monumenta, Kieler Schriften zur Musikwissenschaft, Musicologial Studies and Documents, Publications of Medieval Musical Manuscripts, ecc.; cataloghi e repertori (RISM, ecc.). Tra le Riviste le annate complete di Acta Musicologica, Bach-Jahrbuch, The Galpin Society Journal, JAMS, Music & Letters, Musica Disciplina, Nuova Rivista Musicale Italiana, Rivista Italiana di Musicologia, ecc.; riviste nazionali (Francia, Belgio, Olanda, Germania, ecc.).
Arricchiscono la biblioteca del conservatorio fondi particolari quali l'Archivio Musicale Bertocchi (circa 4200 pezzi mss. e stampati dei secc. XVII-XIX), il Fondo Puccetti di Tolentino (circa 1000 pezzi mss. e stampati dei secc. XVIII-XIX), il Carteggio Giuseppe Verdi - Maria Massari Waldmann (circa 100 lettere, per la massima parte autografe, di Verdi), il dono Filippo Ivaldi (circa 2000 pezzi, soprattutto edizioni di musica pianistica di fine XIX e inizio XX secolo), il Fondo Olga Ehrenbaum Jacchia (circa un centinaio di pezzi di musica originale per pianoforte, riduzioni per piano solo e spartiti canto e piano, secc. XIX-XX).
Infine, tra i fondi correnti musica a stampa, partiture, parti staccate, spartiti del repertorio dei sec. XVII-XX, con particolare riguardo alle necessità del Conservatorio, testi musicologici.
Entrambe le biblioteche sono dotate di microfilm delle opere più rare oltre che di autori bolognesi presenti in biblioteche estere o comunque fuori Bologna (tra gli autori Banchieri, Colonna), postazioni di ascolto di dischi e CD Rom, e gli altri servizi essenziali..
Il dott. Mario Armellini e il dott. Gianmario Merizzi sono i funzionari presenti in sede per il Civico Museo Bibliografico Musicale; bibliotecario della biblioteca del conservatorio è il dott. Oscar Mischiati.

Orario: lunedì - sabato, ore 9-13
(ore 14-18 solo per insegnanti ed allievi del Conservatorio)
chiuso il mese di Agosto

e-mail biblioteca del conseratorio g.b.martini:
consbib@iperbole.bologna.it

e-mail civico museo bibliografico musicale:
cmbm@comune.bologna.it

A cura di Donata Bertoldi, Conservatorio G. B. Martini, Bologna, con il contributo del dott. Oscar Mischiati

 

Venti anni dopo...
IL NUOVO DIZIONARIO GROVE DELLA MUSICA E DEI COMPOSITORI
seconda edizione

Il nuovo dizionario Grove della musica e dei compositori verrą pubblicato nel novembre 2000 e contemporaneamente lanciato in online. Disponibile anche su CD-ROM, questa nuova edizione sarą pił che mai accessibile a tutti - pił veloce, con un click riferimenti trasversali, esempi musicali sonori, strutture ipertestuali attentamente curate e links a migliaia di immagini. Aggiornamenti trimestrali permettono all'utente di rimanere sempre al corrente di nuovi eventi e di sviluppi nel mondo musicale, con la certezza che ogni informazione proviene da autorevoli fonti.

Per maggiori informazioni, inclusi i prezzi, vi invitiamo a visitare la nostra pagina Internet:
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Books in English - Reviews
http://www.gl.shuttle.de

 

Popular Music Studies News
http://www.gl.shuttle.de

 

VH1 Save the Music http://www.vh1.com/insidevh1/savethemus
 

Coalition Announces The Year of Arts Education in Texas
August 2000 - September 2001

The Texas Coalition for Quality Arts Education (TCQAE) has announced that "The Year of Arts Education in Texas" will be celebrated August 2000 to July 2001. This will coincide with the school year calendar and the 2001 legislative year. The TCQAE will also sponsor its third Art Education Day at the Capitol in March, 2001, and the month of March, 2001, as Texas Education in the Arts Month or TEAM.

Members of the TCQAE work in concert to serve as a common voice for the advancement of quality fine arts education for all students in Texas. The TCQAE Member Organizations include: the Arts Council of Northeast Tarrant Texas Institute for Educators on the Visual Arts, Partnership for Arts, Culture and Education, San Marcos Areas Arts Council, Texans for the Arts, Texas Art Education Association, Texarkana Regional Arts and Humanities Council, Texas Alliance for Education and the Arts, Texas Coalition for Music Education, Texas Educational Theatre Association, Texas Music Administrators Conference, Texas Music Educators Association, Texas Music Educators Conference, Texas Music Teachers Association, Texas PTA Arts in Education Comittee, Westwood Area Band Boosters, Young Audiences of Dallas, Young Audiences of Houston, and Young Audiences of Southeast Texas. The TCQAE is a Texas Commission on the Arts!
Statewide Service Organization.

Among the major goals for celebrating The Year of Arts Education in Texas are to:

  • Focus on the importance of the arts and quality arts education in our schools, early childhood through college;
  • Gain parental, community, education organizations, business and legislative supports and involvement;
  • Coordinate the efforts of arts educators, the arts community, arts organizations, performing and visual artists and arts advocates to support the arts as an integral part of the basic education of all students in Texas.
  • Coordinate community and school efforts to bring people together to celebrate the success of arts programs in Texas and the impact of the arts on the human spirit.
  • Individuals, businesses, schools, universities or organizations interested in being a part of the planning or becoming an "Official Sponsor" of The Year of Arts Education in Texas can do so by contacting
    James M. Clarke, Chair of the Texas Coalition for Quality Arts Education

Source: TCQAE, http://www.txarts.net/tcqae

 

The Music & Science Information Computer Archive
www.musica.icu.edu

 

 




Berlin Proudly Presents A New Sommer Music Festival
31. Juli bis 27. August 2000
Konzerthaus am Gendarmenmarkt Philhamonie
www.young-euro-classic.de

Hochschule für Musik und Theater Hannover
Kongress vom 15. bis 16. Februar 2001

Emmichplatz 1
30175 Hannover
www.hmt-hannover.de

Projektleitung: Beate Weinberger
Fon: 05 11-31 00-633
Fax: 05 11-31 00-64 3
e-mail: Beate.Weinberger@hmt-hannover.de