Walking-Bass

Il Walking-Bass (pulsanti note di passaggio in semiminime che svolgono contemporaneamente la funzione di sostegno armonico e di "Groove-Macher") è in un gruppo compito del bassista. Anche i pianisti però devono essere in grado di suonare con la mano sinistra queste linee di basso per sostenere un certo feeling swing.

Nel Walking-Bass del playback n.1 è possibile riconoscere i seguenti principi di base:

Esempio n.6

In battere ad ogni nuova armonia viene suonata la tonica, nei rimanenti movimenti:

a) note dell'accordo (tonica, terza, quinta, settima)
b) note di passaggio
c) semplici avvicinamenti cromatici (chromatic approach) alla nota d'arrivo
d) molteplici avvicinamenti diatonici/ cromatici (chromatic/ diatonic approach) alla nota d'arrivo.

 

Esercizio di preparazione 3.1:

Suonate con la mano sinistra una linea di basso utilizzando le note dell'accordo in minime (Halftime-Bass); contemporaneamente suonate in battere la tonica.

Dopo alcuni tentativi provate a suonare sulla base del playback.

St Louis Blues.mp3 Playback n. 2

 

Esercizio 3.2:

Provate ora a suonare un Walking-Bass in semiminime, prima solo con le note dell'accordo (!), poi includendo a scelta

- note di raccordo semplici
- note di raccordo molteplici
- note di passaggio

Se un'armonia dura solo una battuta, esiste solo una possibilità per una nota di passaggio, e precisamente sul secondo movimento.

 

Esempio n.7

 

Se un'armonia dura più a lungo, esistono allora più possibilità.

Esempio n.8

È possibile eseguire tutti gli esercizi in tre modi differenti:

- per un iniziale orientamento: la mano sinistra da sola, senza playback
- la mano sinistra da sola, con il playback n.2
- senza playback, la mano sinistra improvvisa il Walking-Bass, la mano destra suona il mVoicings in battere.

Normalmente queste strutture si mescolano tra di loro. Si può dire di aver raggiunto il traguardo dell'apprendimento quando si è in grado di suonare un Walking-Bass liberamente, ma senza perdere l'orientamento. Fintanto che ci si mantiene nella forma, non è necessario soffermarsi sui piccoli errori.

Opzione per i più bravi

Inclusione di crome accentuate, acciaccature in terzine ecc.

Esempio n.9

 

Ritmizzazione della Voicings

Se a questo punto riusciamo a ritmizzare la Voicing secondo i paradigmi del Jazz, siamo arrivati molto vicini al nostro primo traguardo, praticamente riuscire ad accompagnare un Blues al pianoforte.

Prima di tutto alcuni modelli ritmici:

Esempio n.10 (dab-breve)(doo-lungo)

anticipazione armonica della seguente battuta

 

 

Importante: lo Swing-Feeling è reso attraverso un modulo ritmico in terzine, ciò significa:

Esempio n.11

 

Esercizio di preparazione 4.1:

Scandiamo insieme a voce i ritmi riportati in precedenza con l'aiuto del seguente esempio acustico

Esempio acustico n.4

Esercizio 4.2:

Ora suoniamo le nostre Voicings in questi ritmi in tre modi diversi:

1) senza playback, la mano sinistra suona la nota fondamentale dell'accordo sul primo mimovimento
2) la mano destra suona da sola sul playback n.3
3) la mano sinistra improvvisa un Walking-Bass, la mano destra accordi ritmizzati

 

E con ciò abbiamo raggiunto il nostro primo traguardo!